Si riportano in elenco, suddivise in funzione dei destinatari principali dei provvedimenti, le più importanti disposizioni legislative e regolamentari attualmente in vigore nell'ambito della disciplina di gestione dei rifiuti speciali.
Sono evidenziate a parte le normative comunitarie che dovranno essere recepite negli Stati Membri e che delineano gli scenari futuri della gestione dei rifiuti.

 

LEGISLAZIONI IN VIGORE:

 

Decreto Ministero dell'Ambiente  e della tutela del territorio e del mare, 11/4/2011 n. 82

Il regolamento disciplina la gestione di pneumatici fuori uso (PFU), al fine di ottimizzarne il recupero, prevenirne la formazione e proteggere l'ambiente, in attuazione del TU ambientale (art. 228 del D. Lgs. 152/06). A decorrere dal 7/09/2011, il nuovo regolamento impone a produttori e importatori di attivare, da soli o in forma associata (costituendo uno o più consorzi), un sistema per la raccolta e la gestione dei PFU in misura pari a quanto immesso sul mercato nell'anno precedente (dedotte le quote cedute all'estero).

 

Decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205 (recepimento Direttiva 19 novembre 2008, n. 2008/98/Ce)

 

Decreto Ministeriale del 8 marzo 2010, n. 65

Regolamento recante modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature.

 

Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009 (decreto SISTRI)

Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009

 

 

 Normativa nazionale:

  •  Parte IV del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152
    NORME IN MATERIA DI GESTIONE DEI RIFIUTI E DI BONIFICA DEI SITI INQUINATI - Disposizione legislativa nazionale che riformula in modo sostanziale la disciplina dei rifiuti preesistente

 

  • DM Ambiente del 22/10/2008
    Semplificazione adempimenti per specifiche tipologie di rifiuti (cartucce per stampanti)

 

  • Dlgs del 30/05/2008, n. 117
    Gestione dei rifiuti delle industrie estrattive.

 

  • DM Ambiente del 08/04/2008
    Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani e assimilabili raccolti in modo differenziato (in corso procedimento di revisione per rimuovere vizi di forma).

 

  • Dlgs del 25/07/2005, n. 151
    Disciplina per la gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).

 

  • DM Ambiente del 03/08/2005
    Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica

 

  • DPR del 15/07/2003, n. 254
    Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari

 

  • DM Ambiente del 01/04/98, n. 145
    Formulario per il trasporto

 

  • DM Ambiente del 01/04/98, n. 148
    Registri di carico/scarico

 

  • DM Industria del 16/05/96, n. 392
    Regolamento recante norme tecniche relative alla eliminazione degli olii usati

 

Normativa regionale:

  • Del.Giunta Regione Emilia-Romagna 28/07/2003, n. 1530
    Primi indirizzi operativi per l'applicazione della nuova disciplina sulle discariche di rifiuti di cui al Dlgs 36/2003

  

Disposizioni normative e regolamentari di interesse per i gestori di rifiuti (riferimento: Albo Nazionale Gestori Ambientali)

 

Normativa comunitaria:

  • Direttiva del 09/04/2002
    Indicazioni per la corretta e piena applicazione del regolamento comunitario n. 2557/2001 sulle spedizioni di rifiuti ed in relazione al nuovo elenco dei rifiuti.

  

Normativa nazionale:

  • DM del 22/10/2008
    Semplificazione degli adempimenti amministrativi di cui all'articolo 195, comma 2, lettera s-bis) del decreto legislativo n. 152/2006, in materia di raccolta e trasporto di specifiche tipologie di rifiuti.

 

  • DM del 08/04/2008
    Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti raccolti in modo differenziato - Articolo 183, comma 1, lettera cc) del D.lgs. 152/2006 (in corso procedimento di revisione per rimuovere vizi di forma).

 

  • Dlgs. del 20/11/08, n.188 e ss.mm.ii.
    Disciplina per la gestione di pile, accumulatori e relativi rifiuti.

            

 

  • DM Ambiente del 29/01/2007
    Linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili, in materia di gestione dei rifiuti (impianti soggetti a IPPC): trattamento PCB; impianti di incenerimento; rigenerazione degli oli usati; impianti di selezione, produzione CDR e trattamento di apparecchiature elettriche ed elettroniche; impianti di trattamento chimico-fisico e biologico di rifiuti liquidi; impianti di trattamento chimico-fisico di rifiuti solidi; impianti di trattamento meccanico-biologico.

 

  • Dlgs. del 03/04/2006, n. 152 e ss.mm.ii.
    Norme in materia ambientale - Estratto parte quarta.

 Il Ddl AS 3162, approvato il 16 febbraio 2012, ha aggiornato la parte IV (dedicata ai rifiuti) del codice ambientale  Dlgs 152 2006, introducendo altre norme ambientali.

Art. 1.

(Modifica all'articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di sfalci e potature)

    1. All'articolo 185, comma 1, lettera f), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, le parole da: «per la produzione» fino a: «biomassa» sono sostituite dalle seguenti: «, ivi inclusi in tal caso quelli derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato sempreché soddisfino i requisiti di cui all'articolo 184-bis, per la produzione di energia da tale biomassa, in ogni caso».

Art. 2.

(Modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di miscelazione di rifiuti speciali e di oli usati)

    1. Dopo il comma 2 dell'articolo 187 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, è inserito il seguente:

    «2-bis. Gli effetti delle autorizzazioni in essere relative all'esercizio degli impianti di recupero o di smaltimento di rifiuti che prevedono la miscelazione di rifiuti speciali, consentita ai sensi del presente articolo e dell'allegato G alla parte quarta del presente decreto, nei testi vigenti prima della data di entrata in vigore del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, restano in vigore fino alla revisione delle autorizzazioni medesime».

    2. Il comma 2 dell'articolo 216-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è sostituito dal seguente:

    «2. In deroga a quanto previsto dall'articolo 187, comma 1, fatti salvi i requisiti di cui al medesimo articolo 187, comma 2, lettere a), b) e c), il deposito temporaneo e le fasi successive della gestione degli oli usati sono realizzati, anche miscelando gli stessi, in modo da tenere costantemente separati, per quanto tecnicamente possibile, gli oli usati da destinare, secondo l'ordine di priorità di cui all'articolo 179, comma 1, a processi di trattamento diversi fra loro. È fatto comunque divieto di miscelare gli oli usati con altri tipi di rifiuti o di sostanze».

 

Art. 3.

(Modifica all'articolo 205 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di misure per incrementare la raccolta differenziata)

    1. All'articolo 205 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, dopo il comma 3 è inserito il seguente:

    «3-bis. Le associazioni di volontariato senza fine di lucro possono effettuare raccolte di prodotti o materiali che non sono rifiuti, nonché di indumenti ceduti da privati, per destinarli al riutilizzo, previa convenzione a titolo non oneroso con i comuni, fatto salvo l'obbligo del conferimento dei materiali residui ad operatori autorizzati, ai fini del successivo recupero o smaltimento dei medesimi. Tali materiali residui rientrano nelle percentuali della raccolta differenziata di cui al comma 1».

 

  • Dlgs del 11/05/2005, n. 133
    Incenerimento dei rifiuti - Attuazione della direttiva 2000/76/Ce

 

  • Dlgs del 25/07/2005, n. 151
    Disciplina per la gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).

 

  • DM Ambiente del 03/08/2005
    Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica

 

  • DM del 05/02/2004
    Imprese che effettuano le attività di bonifica dei beni contenenti amianto - Modalità ed importi delle garanzie finanziarie che devono essere prestate a favore dello Stato

 

  • DM Ambiente del 29/07/2004, n. 248
    Amianto - Attività di recupero dei prodotti e beni di amianto

 

  • Dlgs. del 24/04/2003, n.209
    Disciplina dei centri di demolizione dei veicoli

 

  • DPR del 15/07/2003, n. 254
    Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari

 

  • DM n. 161 del 12/06/2002
    Individuazione dei rifiuti pericolosi che è possibile ammettere alle procedure semplificate e relative norme tecniche.

 

  • DM Ambiente del 25/02/2000, n. 124
    Impianti di incenerimento rifiuti pericolosi

 

  • DM n. 406 del 28/04/1998 e ss.mm.ii
    Regolamento recante norme di attuazione di direttive dell'Unione europea, avente ad oggetto la disciplina dell'Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti.

 

  • DM del 05/02/1998 e ss.mm.ii
    Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio - Recupero rifiuti non pericolosi

 

  • DM del 08/10/1996 e ss.mm.ii
    Modalità di prestazione delle garanzie finanziarie a favore dello Stato da parte delle imprese esercenti attività di trasporto dei rifiuti

 

  • DM Industria del 16/05/96, n. 392
    Regolamento recante norme tecniche relative alla eliminazione degli olii usati

 

  • DM del 13/12/95
    Modalità di versamento dei diritti di iscrizione all'Albo nazionale delle imprese esercenti servizi di smaltimento dei rifiuti

 

  • Dlgs del 27/01/92, n. 95
    Attuazione delle direttive 75/439/Cee e 87/101/Cee relative alla eliminazione degli olii usati

 

Atti dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali: